top of page

Yoga e qualità della vita: parola agli scienziati

Cosa dicono le ricerche scientifiche riguardo ai benefici dello yoga


Negli ultimi anni la pratica dello yoga è stata adottata da un numero crescente di persone in tutto il mondo. Molti studiosi cercano di dare una spiegazione a questo fenomeno, il cui successo aumenta esponenzialmente.

Secondo la maggior parte di essi, lo yoga comporta notevoli benefici e, in generale, aumenta il benessere psicofisico, attraverso processi di regolazione dell’organismo, dando un senso di controllo sul proprio corpo. Questo influenza la qualità della vita delle persone che lo praticano con costanza, anche dopo poche settimane.


Ma cosa si intende per qualità della vita?

Questo termine è generico ma complesso, e sta ad indicare una serie di fattori oggettivi quali l’indice economico, i livelli di criminalità e i livelli di inquinamento di una città o una nazione, ma anche fattori soggettivi della popolazione che vi vive, come gli stati emotivi positivi o la percezione di avere un sostegno sociale. L’ansia, la depressione, l’umore negativo e lo stress sono spesso considerate cause comuni di bassi livelli di qualità della vita.



Nell’ambito della salute, si parla di Health-Related Quality Of Life [1] (qualità della vita correlata alla salute): un concetto multidimensionale che include domini relativi al funzionamento fisico, mentale, emotivo e sociale, e si concentra sull'impatto che lo stato di salute ha sulla qualità della vita.

Il benessere è un altro concetto correlato ad esso e valuta gli aspetti positivi della vita di una persona, come le emozioni positive soggettive e la soddisfazione della propria vita.

Medici e studiosi della salute hanno utilizzato questi due concetti per osservare e misurare ad esempio gli effetti di malattie croniche e dei trattamenti medicalizzati e alternativi, a breve e lungo termine. In questo ambito sono stati valutati gli effetti di terapie complementari ed alternative, ovvero quelle pratiche di medicina integrativa che possono essere complementari alla medicina occidentale oppure applicate in sostituzione ad essa. Nello specifico, sono stati evidenziati da moltissimi studi gli effetti delle discipline mente-corpo, pratiche che lavorano sulla relazione circolare tra mente e corpo, e tra questi lo yoga ha riscontrato molti effetti positivi.

Per studiare gli effetti dello yoga sulla salute sono state utilizzate varie metodologie, e in particolare è stato utilizzato molto proprio il concetto di Health-Related Quality Of Life. Nella maggior parte dei casi è stato chiesto di compilare questionari rispetto alla propria percezione di qualità della vita a persone malate di cancro o altre patologie prima e dopo aver partecipato a programmi di yoga. Diversi studi hanno dimostrato il miglioramento dei valori relativi alla qualità della vita per chi ha praticato yoga, soprattutto per pazienti molto sofferenti, con patologie molto gravi come il cancro, in cui è stato messo in luce come l’umore e i livelli di depressione siano migliorati grazie ad attività fisica, respirazione, meditazione e anche sostegno del gruppo di praticanti [2].

Gli effetti benefici dello yoga sono stati riscontrati anche negli anziani e negli adolescenti: è stato infatti notato un miglioramento significativo del sonno, dell’umore percepito, dello stato di salute percepito e dei livelli di depressione negli anziani [3], mentre è stato dimostrato che anche i più giovani hanno riscontrato effetti benefici sia sulla salute fisica che sull’autostima [4].

Questi studi tuttavia dimostrano soltanto la percezione di un aumento di benessere soggettivo e di conseguenza di qualità della vita, osservando il fenomeno senza indagarne le cause.


Altri autori hanno invece tentato di spiegare come lo yoga aiuti a regolare gli stati psicofisici favorendo così una percezione di maggiore benessere. Come descritto in un nostro precedente articolo, Stephen Porges ha sviluppato la Teoria Polivagale per far luce sui meccanismi di regolazione dell’attivazione somatica, mettendo a punto un modello tripartito del nervo vago, in cui il sistema ventro-vagale ha la funzione fondamentale di modulare l’attivazione del sistema nervoso simpatico e dei sistemi di attacco-fuga attraverso un’azione di regolazione degli stati affettivi, favorendo l’autoregolazione e la resilienza. Questo sistema può essere attivato con la pratica dello yoga, che risulta essere uno strumento efficace per la regolazione della funzione vagale [5].

Bessel Van der Kolk si interroga invece su quali effetti il trauma abbia sulla persona, occupandosi in particolare di disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Egli ha approfondito come lo yoga aiuti le persone con questo disturbo, mettendo in piedi un programma di yoga terapeutico presso il Trauma Center di Boston. I risultati che emergono dagli studi sui pazienti che hanno praticato yoga sono notevoli, in particolare rispetto al miglioramento dell’autoregolazione visibile anche nelle strutture cerebrali implicate in questa funzione [6].

Van der Kolk e Porges evidenziano come il corpo sia implicato nel processo di regolazione e questo sta alla base del miglioramento del benessere di tutto l’organismo.


Il corpo del praticante di yoga è quindi implicato nei processi di regolazione e questo è fondamentale per contribuire al suo benessere psicofisico a breve e a lungo termine.

In generale, chi pratica yoga quindi sente di raggiungere un certo benessere, riuscendo poi ad affrontare al meglio la propria vita, che sia una vita in salute o connotata da patologie organiche o psichiche, come una vita segnata dal trauma.

Somatic Competence Yoga è un approccio che si propone di stimolare un’attitudine esplorativa del proprio corpo e dei propri stati psicofisici durante la pratica yogica, favorendo la gestione di stati disregolati e fuori controllo. È quindi possibile trarre vantaggio dai benefici dello yoga grazie alla regolazione dei propri stati psicofisici e osservare un miglioramento della qualità della vita della persona nella sua interezza e con le proprie complessità.



Bibliografia

  1. Office Of Disease Prevention and Health Promotion (OPDHP) Report Healthy People 2020.

  2. Levine and Balk (2012) Yoga and quality of life improvement in patients with breast cancer: a literature review. In International Journal of Yoga Therapy

  3. Sivaramakrishnan et al. (2019) The effects of yoga compared to active and inactive controls on physical function and health related quality of life in older adults- systematic review and meta-analysis of randomised controlled trials. In International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity

  4. Michael W. Beets and Erin Mitchell (2010) Effects of Yoga on Stress, Depression, and Health-Related Quality of Life in a Nonclinical, Bi-Ethnic Sample of Adolescents: A Pilot Study. In Hispanic Health Care International

  5. Stephen Porges (2001) The polyvagal theory: phylogenetic substrates of a social nervous system. In International Journal of Psychophysiology

  6. Bessel Van der Kolk (2014) Il corpo accusa il colpo: Mente, corpo e cervello nell'elaborazione delle memorie traumatiche.

199 visualizzazioni0 commenti

Post correlati

Mostra tutti

Comments


bottom of page