La scienza della sicurezza nello yoga

Come la Teoria Polivagale ci può aiutare a rendere le nostre lezioni trauma-informed


Nel 2001 Stephen Porges stravolge la ormai assodata distinzione tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico, e introduce un sistema a tre “canali”: sistema simpatico, parasimpatico dorsale e parasimpatico ventrale (Porges, 2001).

La Teoria Polivagale è anche detta “scienza della sicurezza”, perché questi sistemi neurali agiscono rilevando il livello di sicurezza percepito e scatenando risposte somatiche per garantirci la sopravvivenza.

Scopriamoli uno alla volta.


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Sistema dorso-vagale: svenire per salvarsi la vita

Quando un pericolo minaccia la propria vita, questo sistema agisce come “interruttore di spegnimento” istantaneo, portando ad uno stato di collasso o ottundimento. Ad esempio, quando la preda viene azzannata dal predatore, smette di lottare ed entra in uno stato di “morte apparente”, da cui potrà però risvegliarsi e darsela a gambe alla prima distrazione del predatore. Negli umani, la minaccia estrema alla propria sopravvivenza può corrispondere a quando non possiamo chiedere aiuto agli altri per sentirci meglio. Questo stato provoca un’azione analgesica, ossia non sentiamo più il dolore, sia fisico che psichico. Sperimentiamo questo stato quando ci sentiamo con le “spalle al muro”, incompresi o profondamente isolati.


Sistema simpatico: rispondere al pericolo tramite il moto